Direttiva ex art. 25, c. 5 del d.lgs. 165/2001 per l’anno scolastico 2025-2026

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Roma 23 settembre 2025

protocollo n 3888/2025

Al Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi

Dott.ssa Alessandra Magrone

 

 

Oggetto: Direttiva ex art. 25, c. 5 del d.lgs. 165/2001 per l’anno scolastico 2025-2026

 

Gent.ma Dott.sa Alessandra Magrone,

con la presente Le trasmetto la direttiva di cui in oggetto, applicabile nell’ambito della propria autonomia operativa nell’organizzazione dei servizi generali e amministrativi di questa istituzione scolastica.

Nel rispetto del Suo profilo professionale, La incarico di vigilare costantemente sul regolare svolgimento delle funzioni e attività svolte dal personale ATA, riferendo tempestivamente allo scrivente ogni fatto che possa configurare irregolarità o illeciti di qualsiasi natura. Le raccomando, altresì, di dedicare particolare importanza al controllo dei processi e dell’azione amministrativa, non in un’ottica di mero controllo formale, ma con l’obiettivo di evidenziare eventuali criticità e puntare così al miglioramento del servizio e alla valorizzazione del personale.

 

Art. 1 – Ambito di applicazione

La direttiva di massima contenuta nel presente atto si applica alle attività di natura discrezionale svolte dal direttore SGA per organizzare i servizi generali e amministrativi di questa istituzione scolastica durante l’anno scolastico di competenza.

Essa è costituita da linee guida, di condotta e di orientamento preventivo, emanate al fine di assicurare l’unitarietà della gestione dei servizi generali e amministrativi, in coerenza con le finalità e gli obiettivi del Piano Triennale dell’Offerta Formativa di questa istituzione scolastica.

Tale direttiva è finalizzata anche alla valorizzazione del profilo professionale del direttore e all’accrescimento delle relative competenze, consentendogli di esercitare al meglio l’autonomia operativa attribuitagli dalla legge, prevenendo altresì qualsiasi potenziale sovrapposizione tra le sue responsabilità specifiche e quelle generali del dirigente scolastico.

 

Art. 2 – Organizzazione generale dell’istituzione scolastica

L’istituzione scolastica è una singola unità organizzativa, responsabile dei procedimenti amministrativi a essa attribuiti dall’ordinamento. Le relative attività amministrative devono essere organizzate in tre aree operative: didattica, del personale, degli affari generali e amministrativi.

A titolo esemplificativo e non esaustivo si ritiene utile richiamare qui di seguito le principali attività relative a ciascuna delle tre aree precedentemente indicate che potrà assegnare anche in modo combinato tenendo conto dell’art 3.

 

Area didattica

  1. a) gestione della carriera scolastica degli alunni;
  2. b) vigilanza sull’adempimento dell’obbligo scolastico, anche a seguito di specifica segnalazione dei docenti;
  3. c) aggiornamento della piattaforma UNICA;
  4. d) rilevazioni di cui all’anagrafe nazionale degli studenti e gestione del fascicolo degli alunni con disabilità;
  5. e) gestione delle eventuali cedole librarie e della piattaforma AIE;
  6. f) verifica degli adempimenti vaccinali di cui al D.L. n. 73/2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 119/2017.

 

Area del personale

  1. a) gestione dello stato giuridico ed economico del personale, con particolare attenzione alla predisposizione dei contratti di lavoro, delle relative comunicazioni obbligatorie e degli adempimenti connessi alla cessazione dal servizio e al trattamento di quiescenza;
  2. b) aggiornamento dell’anagrafe dei pubblici dipendenti;
  3. c) invio delle visite mediche di controllo per le assenze imputabili a malattia;
  4. d) denuncia o comunicazione all’INAIL di infortuni occorsi a dipendenti e alunni;
  5. e) autorizzazione al pagamento delle rate dei contratti di supplenza breve e saltuaria in osservanza di quanto previsto dal DPCM 31 agosto 2016.
  6. f) relazioni con il personale della mensa, ove prevista, per questioni che possano interferire o interessare la gestione scolastica in termini organizzativi o di sicurezza riferendo al dirigente scolastico.

 

Area degli affari generali e amministrativi          

  1. a) controllo frequente delle caselle PEO e PEC istituzionali con tempestiva segnalazione al dirigente delle comunicazioni urgenti;
  2. b) predisposizione degli atti relativi all’attività negoziale;
  3. c) predisposizione degli ordinativi di pagamento entro i termini stabiliti;
  4. d) liquidazione delle fatture commerciali immediatamente dopo il positivo esperimento di tutti i controlli previsti dalla normativa e, comunque, entro il termine massimo di 30 giorni previsto dalla legge;
  5. e) certificazione dei crediti sull’apposita piattaforma (PCC);
  6. f) aggiornamento della sezione “Amministrazione Trasparente” del sito della scuola;
  7. g) applicazione del Manuale di gestione documentale;
  8. h) custodia e pulizia dei locali scolastici;
  9. i) vigilanza sugli alunni e assistenza non specialistica agli alunni con disabilità.
  10. l) invio segnalazioni al Comune di Roma ai sensi del D. lgs 81/2008 per richiesta e solleciti di interventi di manutenzione ordinaria e per segnalazioni di problematiche collegate alla sicurezza degli edifici di cui si compone l’Istituto.

 

Art. 3 – Assegnazione dei compiti al personale ATA

Il direttore organizza le attività di cui all’art. 2 avvalendosi del personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze. A tal fine, dopo aver sentito detto personale in uno specifico incontro, predispone il relativo Piano delle attività e lo sottopone al dirigente scolastico per l’adozione.

In tale Piano devono essere analiticamente riportati i compiti assegnati ai singoli dipendenti e definita la distinzione tra attività di lavoro ordinario e di lavoro straordinario. I compiti devono essere disposti nel rispetto del principio di equa distribuzione dei carichi di lavoro e delle eventuali prestazioni straordinarie.

 

Il Piano va predisposto osservando le seguenti indicazioni:

 

  1. Funzionale organizzazione del lavoro di tutte le unità di personale ATA

1.L’istituto deve essere aperto  dalle ore 7.30 alle ore 17.00  garantendo in ogni ora il controllo degli accessi all’edificio scolastico della sede centrale, nonché la pulizia dei locali e dei  bagni in particolare.

1.a Nei  singoli plessi  garantire l’inizio del servizio dei collaboratori scolastici  almeno un quarto d’ora prima dell’inizio dell’orario scolastico degli alunni  e almeno un’ora dopo la chiusura dei cancelli per assicurare  la pulizia dei locali interessati dalle attività didattiche e dei bagni. I collaboratori scolastici in portineria devono controllare gli accessi,   e  far firmare il registro preposto agli esterni , nonché il registro cartaceo  delle uscite anticipate ai genitori degli alunni.

  1. La vigilanza sugli studenti va assicurata in tutti gli spazi comuni in coincidenza con attività didattiche (orario di lezione) e ricreative (intervallo) nonché durante le attività extracurricolari previste nel POF.
  2. La pulizia deve essere effettuata in tutti i locali dell’Istituto, in particolare nei bagni.

4 . Sentito il personale ATA, vanno programmate le necessarie iniziative di formazione.

 

Il suddetto Piano dovrà individuare le modalità di articolazione del lavoro dei dipendenti per i quali è stato eventualmente stipulato l’accordo individuale di lavoro agile di cui all’art. 13 del CCNL comparto “Istruzione e Ricerca” 2019-2021.

 

  1. Razionale divisione del lavoro in base al profilo professionale dei dipendenti

La divisione del lavoro ai fini del perseguimento dell’efficacia, dell’efficienza e dell’economicità della gestione va effettuata attraverso la determinazione di carichi di lavoro aventi carattere di omogeneità.

Nella divisione del lavoro va tenuto conto dei profili di area del personale ATA (Allegato A del CCNL di comparto “Istruzione e Ricerca” 2019-2021) e dei diversi livelli di professionalità all’interno di ciascun profilo.

 

  1. Controllo costante delle attività svolte e dei carichi di lavoro

Va prevista la possibilità di rinforzare ciascuna area operativa con unità di personale prelevate da altre aree, sulla base del maggior carico di lavoro che può venirsi a creare nei vari periodi dell’anno.

 

  1. Monitoraggio dei risultati ed eventuale adozione di azioni correttive

Il raggiungimento degli obiettivi di ciascuna attività va verificato con periodicità dipendente dalla natura della stessa e, in caso di necessità, il direttore deve intervenire tempestivamente. Qualora il provvedimento competa al dirigente scolastico, il direttore deve proporgli la necessaria azione correttiva.

 

Art. 4 – Ferie, permessi, congedi

Al fine di assicurare il pieno e regolare svolgimento del servizio in ciascuna area operativa il direttore predispone per tempo un piano organico delle ferie del personale ATA, garantendo le presenze necessarie al rispetto della tempistica degli adempimenti.

I permessi giornalieri o brevi (permessi orario) sono concessi dal dirigente scolastico, su proposta del direttore nel rispetto delle esigenze di servizio.

 

Art. 5 – Svolgimento attività aggiuntive e straordinario

Il lavoro straordinario del personale ATA viene autorizzato dal dirigente scolastico sulla base delle esigenze accertate dal direttore.

 

Art. 6 – Incarichi specifici del personale ATA

Gli incarichi specifici relativi ai diversi profili professionali del personale ATA sono assegnati dal dirigente scolastico, su proposta del direttore, in base alle effettive esigenze organizzative e funzionali dell’istituzione scolastica.

Spetta al direttore vigilare sull’effettivo svolgimento degli incarichi specifici, riferendo sollecitamente al dirigente scolastico eventuali inadempienze.

 

 

 

 

 

 

Il Dirigente Scolastico

Dott.ssa Giuliana Atzeni

Documento firmato con F.E.A.

 

 

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