TRIENNIO 2024-2027
DELIBERE CONSIGLIO D’ISTITUTO – 15/05/2026
Delibera n. 36 – Il Consiglio d’Istituto approva all’unanimità:
Adattamento del Calendario Scolastico Regionale a. s. 2026/2027. La Regione Lazio, d’intesa con gli enti Locali erogatori dei servizi scolastici concede alle singole Istituzioni scolastiche, la facoltà di procedere ad adattamenti del calendario regionale purché siano garantiti:
- Apertura entro e non oltre il 15 settembre 2026 e chiusura l’ 8 giugno 2027 per tutte le istituzioni scolastiche, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo e secondo grado.
- Apertura entro il 15 settembre 2026 e chiusura il 30 giugno 2027 per tutte le scuole dell’infanzia.
- Numero minimo di 206 giorni di lezione per gli istituti che hanno l’orario articolato su sei giorni della settimana; numero minimo di 171 giorni di lezione per gli istituti che hanno l’orario articolato su 5 giorni alla settimana.
In riferimento a quanto sopra, si avanzano le seguenti proposte:
- Proposta – Iniziare regolarmente le lezioni il 15 settembre 2026 e recuperare 3 gg (si garantirebbero 171 gg di lezione a fronte di 174 gg a disposizione) con la chiusura dei seguenti giorni: – lunedì 2 novembre 2026 – lunedì 7 dicembre 2026 (per ponte 8 dicembre 2026) – venerdì 30 aprile 2027.
- Proposta – Iniziare regolarmente le lezioni il 15 settembre 2026 e recuperare 3 gg (si garantirebbero 171 gg di lezione a fronte di 174 gg a disposizione) con la chiusura dei seguenti giorni: – lunedì 7 dicembre 2026 (per ponte 8 dicembre 2026) – lunedì 8 e martedì 9 febbraio 2027.
- Proposta – Iniziare regolarmente le lezioni il 15 settembre 2026 e recuperare i 3 gg (si garantirebbero 171 gg di lezione a fronte di 174 gg a disposizione) con la chiusura dei seguenti giorni: – lunedì 7 dicembre 2026 (per ponte 8 dicembre 2026) – lunedì 31 maggio e martedì 1giugno 2027 (per ponte 2 giugno 2027)
I membri del CdI (presenti in 18) sono invitati a dichiarare, attraverso una votazione, la proposta più adatta. Il Consiglio di Istituto all’unanimità vota la prima proposta.
Pertanto si approva l’adozione del Calendario Scolastico Regionale per l’anno scolastico 2026/2027 con le seguenti modifiche: inizio delle lezioni il 15 settembre 2026 e la conclusione l’8 giugno 2027, per la scuola primaria e secondaria di primo grado e conclusione al 30 giugno per la scuola dell’infanzia, con le sospensioni previste per le festività nazionali e regionali e sospensione delle attività didattiche nelle seguenti date: lunedì 2 novembre 2026 – lunedì 7 dicembre 2026 (per ponte 8 dicembre 2026) – venerdì 30 aprile 2027.
Le classi terze della scuola secondaria di primo grado nel mese di giugno saranno impegnate con gli Esami di Stato conclusivi del 1° ciclo di studi, secondo calendario dettagliato da definire.
Per quanto riguarda il funzionamento degli uffici di segreteria durante il periodo di sospensione delle attività didattiche a. s. 2026/2027, si propone la chiusura nei seguenti giorni:
24 dicembre 2026 giovedì prefestivo
31 dicembre 2026 giovedì prefestivo
04 gennaio 2027 lunedì chiuso
05 gennaio 2027 martedì prefestivo
Per la chiusura estiva, oltre a tutti i sabati di luglio e agosto (n. 9), si propone:
09 agosto 2027 lunedì chiuso
10 agosto 2027 martedì chiuso
11 agosto 2027 mercoledì chiuso
12 agosto 2027 giovedì chiuso
13 agosto 2026 venerdì chiuso
I giorni di chiusura e i prefestivi verranno recuperati dal personale A.T.A. con i recuperi o le ferie durante i periodi di sospensione dell’attività didattica e nei mesi di luglio e agosto. Il personale osserverà di norma l’orario di h. 7,12 di servizio giornaliere per 5 giorni alla settimana nella sede centrale. Anche la segreteria osserverà la chiusura degli uffici nei giorni di sospensione della didattica ossia: lunedì 2 novembre 2026 – lunedì 7 dicembre 2026 (per ponte 8 dicembre 2026) – venerdì 30 aprile 2027.
Delibera n. 37 – Il Consiglio d’Istituto approva all’unanimità:
Approvazione Conto Consuntivo A.F. 2025. Il documento relativo al Conto Consuntivo anno finanziario 2025 comprensivo dei modelli ufficiali relativo ad esso, passato al controllo di regolarità amministrativo-contabile dei Revisori dei conti, rispecchia quanto descritto nella Relazione illustrativa al Conto Consuntivo E. F. 2025 del DS. Tale documento si articola in 2 parti: la prima riporta i dati Generali della Scuola riferiti agli alunni e al personale docente e ATA; la seconda si riferisce alla parte contabile con l’utilizzazione del Fondo Cassa iniziale e delle risorse pervenute durante l’anno. I quadri di cui è composto il Consuntivo, descrivono le Spese distinte per natura, attività e progetti. Il documento presenta la situazione dei residui attivi e passivi finali e le consistenze patrimoniali.
Delibera n. 38 – Il Consiglio d’Istituto approva all’unanimità:
Variazioni di bilancio. Le variazioni di bilancio apportate al Programma annuale 2026 si riferiscono alle seguenti entrate e spese:
Entrate
– Programma Nazionale 21-27 (FSE+), per un importo di € 6.509,36.
– Fondi europei di sviluppo regionale (FESR), per un importo di € 6.509,36.
– Contributi da istituzioni sociali private non vincolati, per un importo di € 100,00.
– Progetto lingue, per un importo di € 1.170,00.
– Interessi attivi da Banca d’Italia per un importo di € 0,02.
Spese
– Funzionamento Amministrativo (A/02), per un importo di € 100,00.
– Funzionamento amministrativo (A/02/2), per un importo di € 0,02.
– ESO4.6.A2.B-FSEPN-LA-2024-6 “Insieme per il futuro: potenziamento e creatività 2”Avviso Prot. 136777, 09/10/2024, FSE+, Agenda Nord., per un importo di € 6.509,36.
– ESO4.6.A1.B-FSEPN-LA-2024-9 “Insieme per il futuro: potenziamento e creatività 1”Avviso Prot. 136777 09/10/2024 FSE+ Agenda Nord, per un importo di € 6.509,36.
– Progetto lingue, per un importo di € 1.170,00.
Delibera n. 39 – Il Consiglio d’Istituto approva all’unanimità:
Radiazioni. Il DSGA elenca le variazioni dei residui passivi alla data 05/05/2026 Esercizio finanziario 2026 da radiare per doppia imputazione.
Delibera n. 40 – Il Consiglio d’Istituto delibera all’unanimità:
Adozione libri di testo a. s. 2026/2027 sc. sec. I grado. Dai moduli preposti per l’adozione dei libri di testo a. s. 2026/2027, compilati da ciascun Consiglio di classe della scuola secondaria di I grado risulta quanto segue:
- Per le classi prime sono stati adottati testi realizzati nella versione mista, per cui il tetto di spesa consentito è pari a € 272,70 (decurtazione del 10% rispetto ai massimali). L’importo dei testi adottati pari a € 315,25, supera il suddetto tetto e quindi si ricorre, secondo normativa, all’opportunità di incrementare la spesa entro il 20% rispetto ai massimali ordinari (max consentito comprensivo dell’incremento del 20% pari a 327,24 €)
- Per le classi seconde sono stati adottati testi realizzati nella versione digitale, per cui il tetto di spesa consentito è pari a € 84,70 (decurtazione del 30% rispetto ai massimali). L’importo dei testi adottati pari a € 100,45, supera il suddetto tetto e quindi si ricorre, secondo normativa, all’opportunità di incrementare la spesa entro il 20% rispetto ai massimali ordinari (max consentito comprensivo dell’incremento del 20% pari a 101,64 €)
- Per le classi terze sono stati adottati testi realizzati nella versione digitale, per cui il tetto di spesa consentito è pari a € 95,20 (decurtazione del 30% rispetto ai massimali). L’importo dei testi adottati pari a € 110,85, supera il suddetto tetto e quindi si ricorre, secondo normativa, all’opportunità di incrementare la spesa entro il 20% rispetto ai massimali ordinari (max consentito comprensivo dell’incremento del 20% pari a 114,24 €).
Nonostante la possibilità di poter incrementare la spesa del 20% consentito, nelle classi prime non sarà adottato il testo di Educazione Fisica, nelle classi seconde il testo di geografia e francese, nelle classi terze il testo di geografia (comunque i testi saranno sostituiti con materiale didattico da reperire tramite Open source) in quanto si sarebbe superato anche l’incremento consentito del 20%.
Pertanto il Collegio docenti, sentito il parere dei consigli di classe riuniti con la rappresentanza genitoriale che ha espresso il proprio consenso alla scelta effettuata, motiva che l’incremento dell’importo è stato adottato per:
- il rincaro dei prezzi imposto dalle case editrici;
- la scelta dei libri di testo è di tipo pedagogico e non deve basarsi sul prezzo del volume da adottare;
- l’adozione dei libri di testo rientra nella libertà di insegnamento.
Il Segretario
Antonia Spinelli
Webmaster
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